Il bello di essere il direttore di blog di questo tipo e di lavorare da solo (o quasi) nella gestione del suddetto mi permette ogni tanto di esprimere la mia opinione sui fatti di attualità. Vorrei attirare la vostra attenzione sulle occupazioni che in questi giorni alcuni istituti di Ravenna stanno attuando. Ieri hanno occupato il Liceo Scientifico e quello Artistico, oggi l’ITIS, senza contare che le scuole di Lugo sono occupate già da qualche giorno. Una domanda sorge spontanea: e il Liceo Classico?
Posso dire che fra le occupazioni dell’anno scorso quella del Classico è stata la meglio riuscita. Ogni giorno c’erano interventi culturali e politici, venivano mantenuti i contatti con l’esterno tramite un’efficientissima sala stampa della quale sono orgoglioso di aver fatto parte e i danni sono stati molto limitati, rispetto invece a quanto successe in altre scuole. E’ stata però anche la più punita: tutti i viaggi con pernottamento furono sospesi.
Nell’ottobre del 2009, circa ad un anno di distanza dalle scorse, ecco una nuova ondata di occupazioni. I motivi posso supporre siano gli stessi: contro il decreto Gelmini, soprattutto, e magari anche il governo in generale. Mi hanno riferito che quest’anno si sta occupando anche contro l’omofobia e il razzismo. Tutti ideali molto nobili e degli di lode, che mi sento di condividere.
Bene. Ora un altro punto da considerare: l’anno scorso le varie proteste, che furono a livello nazionale, fuorono tenute in ben poco conto, quindi molti di coloro che magari erano favorevoli alle scorse occupazioni hanno votato contro, o comunque sono stati restii al momento della decisione. Al Classico, inoltre, c’è stata questa punizione, perchè in altro modo non si può nominarla, ovvero l’eliminazione delle gite lunghe, che quindi blocca formalmente l’occupazione, in quanto la maggior parte degli studenti vuole andare in gita. Questo ci sta, in quanto la mia opinione è che non siano solo i rappresentanti a decidere l’occupazione, ma la maggioranza degli studenti all’interno dell’istituto. E sono convinto che quest’anno la maggioranza non ci sia.
Però, il mio compito al momento è quello di risvegliare le vostre coscienze assopite, una sorta di “grillo parlante” (cit. Antonia Randi) venuto a farvi la paternale, forse sul nulla o forse su qualcosa su cui poter riflettere. Il seguente ragionamento mi è venuto in mente oggi durante una conversazione con Dane, in giardino. Probabilmente, il fatto che la maggioranza al Liceo Classico non esista è dovuto al fatto che gli studenti antepongono il proprio interesse, quello di andare in gita, ad un interesse che può riguardare il futuro, la scuola, che sta venendo massacrata senza pietà da un’oligarchia che di scuola non capisce nulla. Ora, la domanda che vi pongo è la seguente: se siete abbastanza intellettuali e con una coscienza così critica da poter frequentare il Liceo Classico, siete anche convinti che i vostri ideali possano essere appagati con un “contentino”? Rinuncereste a far sentire la vostra voce per andare in gita?
Pensateci, anzi pensiamoci. Io stesso alla domanda “Sei favorevole all’occupazione?” non saprei cosa rispondere. Vi ringrazio per l’attenzione e aspetto molti commenti. Ricordatevi di WordPress, ogni tanto.
Blog’s Director, Spud_
Tag: gelmini, liceo classico, occupazione, rappresentanti, istituto, 2009
ottobre 28, 2009 alle 8:15 pm |
“Sei pro o contro l’occupazione?”questa domanda va di moda nella nostra scuola negli ultimi tempi.Io come Spud non saprei rispondere.L’occupazione dell’anno scorso è stata grandiosa e ho avuto l’onore di parteciparvici dirigendo con altri studenti la sala stampa,però quest’anno l’atmosfera è diversa.Non metto in dubbio che i motivi di quest’anno non siano validi tutt’altro però per come la penso ci si dovrebbe evolvere.Hegel diceva “aufhebung”cioè superamento+conservazione,tutti noi studenti dobbiamo mantenere lo spirito e la voglia dell’anno scorso ma esprimere il nostro dissenso attraverso altri mezzi.Con questo discorso io non sto dicendo di essere contro l’occupazione ASSOLUTAMENTE,andrei subito ad occupare,ma dobbiamo essere coscienti del fatto che una nuova occupazione andrebbe a discapito di quella dell’anno scolastico appena passato.Io credo che quest’anon si debbe continuare il percorso nato proprio con quell’occupazione tanto additata da molti studenti come inutile e stupida,ma che invece è servita a molti a comprendere le difficoltà che la scuola deve affrontare ed anche i vari problemi che ci circondano.Quest’anno si deve partire dall’individuo,far si che ogni studente capisca veramente che cosa stanno facendo ai piani alti della nostra scuola e del nostro futuro.Insomma questo è un anno di evoluzione e continuazione per far prendere coscienza a tutti del proprio futuro attraverso informazioni dettagliate,assemblee a riguardo e tanto altro.
ottobre 28, 2009 alle 8:17 pm |
quante stronzate.
se quelli di lugo mancano di personale ata o quel cazzo che è, perchè non vi rimboccate le maniche VOI e non andate VOI con le vostre manine sante a sostituirli? QUELLA sarebbe una protesta intelligente. comodo fare i ribelli quando non c’è da perderne e si torna a casa che la mamma prepara la cena vero? di faticare invece, di quello non se ne parla.
protestare contro la riforma andando a far lezione in piazza, magari di pomeriggio, perchè non fate quello? forse perchè non è divertente, giusto?
gli studenti del classico non antepongono per un cazzo il loro interesse, sei TU che lo fai, perchè dio santo il tuo fottuto DOVERE D-O-V-E-R-E è ANDARE A SCUOLA, STUDIARE, FARE LA GITA, STUDIARE, ANDARE A SCUOLA TUTTI I CAZZO DI GIORNI.
vi interessa così tanto la scuola che non riuscite manco a capire che una lezione persa è conoscenza persa e coscienza civile persa. siete proprio preoccupati dal governo. TU sei così preoccupato che sicuramente avrai passato l’anno a farti il culo studiandoti le leggi, informando la gente, costruendo attivamente qualcosa per protestare, giusto? sicuramente il tuo interesse per questi fantomatici “tagli”, di cui tutti si riempiono la bocca e che immagino tu conosca alla perfezione, sarà così premuroso da farti arrivare a sera ogni giorno sudato e stanco per essere andato a scuola, avere studiato, esserti informato (possibilmente non da facebook) su cosa effettivamente succede in giro ed esserti scervellato su proposte e iniziative attive che coinvolgano la gente, ne sono certo.
ragazzini falsi come la moneta.
fate i fighi e poi siete primi a lasciare i cessi delle scuole ridotti a un merdaio, tanto li puliscono gli altri.
ottobre 28, 2009 alle 8:26 pm |
ma eugenio, tu hai capito una sola parola di ciò che ho scritto?
io non ho la minima idea del personale ata di lugo, non frequento a lugo e mi interessa relativamente.
tutte le belle parole sulle lezioni perse valgono fino ad un certo punto: con tutti i tagli che vogliono fare dal governo, dopo sì che di lezioni, conoscenza, coscienza civile e tutto quello che ti pare verranno a meno, non con una settimana d’occupazione.
inoltre non credo che tu mi conosca abbastanza per poterti permettere di infamare il mio grado di informazione su certi argomenti. passo i miei pomeriggi su libri, saggi, articoli e spartiti, se può andarti. ed ho anche una vita sociale.
ottobre 28, 2009 alle 8:39 pm |
bene allora spiegami per bene questi tagli, dai
ottobre 28, 2009 alle 8:46 pm |
riguardano l’università soprattutto, e i licei. inoltre questi ultimi saranno sottoposti ad una riorganizzazione che li trasformerà in scuole già indirizzate secondo una professionalità. e tutta una serie di dati economici che non ho voglia o tempo di riportare.
comunque io credo che tu non abbia capito i toni del mio articolo. il mio obiettivo era far ragionare la gente, aiutarla a sviluppare una coscienza critica, che il tuo primo commento, con quell’elenco di azioni scritte in stampatello ha eliminato senza riserve. ti consiglio, avendo tu evidentemente della rabbia repressa, di iscriverti ad un corso di boxe in palestra. suppongo che dopo ti sentirai meglio.
ottobre 28, 2009 alle 8:53 pm |
sì sì ho capito, università, rabbia repressa, boxe, ecc, ma sti tagli, in concreto DOVE e su COSA sono? no visto che volete occupare e gli ideali da condividere uniti contro l’omofobia il razzismo i tagli il governo e pure la guerra in iraq
novembre 3, 2009 alle 7:46 pm |
vedi che non hai capito? io non ho detto che voglio occupare, io ho detto che ci sono varie posizioni e ho cercato di raccoglierle. non ho scritto in una lingua straniera, nonostante le mie attitudini e predisposizioni, è italiano cristo santo!